Packaging e marketing:

il messaggio è la scatola

Il packaging, come mezzo comunicativo, utilizza sia elementi verbali (testi) che non verbali (colore, forma, materiale, ecc…) per veicolare il suo messaggio verso i consumatori. In questo post ti proponiamo una serie di 10 packaging che utilizzano gli elementi di testo come strumento di comunicazione principale.

In diversi settori si ricorre all’uso esclusivo dei testi come elemento grafico e comunicativo fondamentale per parlare in modo chiaro e diretto al consumatore; ciò ha dato vita ad una sorta di “stile dichiarativo” con cui si vogliono indicare tutti quei packaging che dichiarano deliberatamente un qualcosa in cui, quindi, il messaggio è la scatola.

In molti casi questo stile viene utilizzato per descrivere il contenuto delle confezioni: il tipo di prodotto o una sua caratteristica distintiva; in altri specifica il bisogno a cui risponde: le condizioni di utilizzo o il campo di applicazione. Lo scopo unico resta quello di dare, a colpo d’occhio, una spiegazione del prodotto e della sua natura, senza che il consumatore debba sforzarsi per capire di cosa si tratti o, peggio, possa confondersi.

Packaging e marketing –  Il messaggio è la scatola

Questo stile può però essere utilizzato anche in modo diverso o, per meglio dire, inverso: il packaging, in questi casi, afferma ciò che non è (realmente o per finta). Le strategie di marketing che utilizzano questa tipologia di approccio puntano a incuriosire e stupire gli acquirenti tramite gli effetti della psicologia inversa: un cartone simile a quello del latte con scritto “non sono latte” o un’edizione limitata di whisky che dichiara, con scritte dorate, “non sono un whisky di lusso” catturano immediatamente l’attenzione del consumatore che riconoscerà, a colpo d’occhio, che c’è qualcosa che non quadra. Il rischio maggiore nell’utilizzare questo tipo di dichiarazioni è quello di creare false aspettative o confondere i consumatori che, abituati alla “sincerità” dei packaging, potrebbero fare acquisti sbagliati.

Proprio per quest’ultimo motivo in alcuni stati è consentito l’utilizzo di affermazioni in negativo solo per sottolineare l’assenza di determinati ingredienti o componenti, come ad esempio nel settore farmaceutico in Australia o in quello alimentare canadese.

È quindi molto importante fare un uso corretto e creativo di questo tipo di affermazioni in quanto restano un ottimo strumento di marketing utile per stuzzicare la curiosità dei consumatori tanto da convincerli, grazie alla sua “arroganza”, ad acquistare quel prodotto piuttosto che un suo concorrente presentato in maniera più convenzionale.

Packaging e marketing –  Il messaggio è la scatola
Packaging e marketing –  Il messaggio è la scatola
11 Giugno 2016

FONTE
blog.pack.ly